Risorse idriche del Lazio a rischio di arsenico. Uno studio dell’Irsa-Cnr rivela tracce troppo alte di arsenico e fluoruri nelle falde acquifere
Da un’analisi a campione svolta in oltre cento sorgenti d’acqua dell’Alto Lazio emerge la presenza di sostanze chimiche di origine naturale, in concentrazione superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente.
L’indagine, condotta dall’ Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR sulla qualità delle risorse idriche sotterranee del Lazio, ha messo in evidenza che le sostanze contaminanti maggiormente presenti nelle falde acquifere del sottosuolo sono l’arsenico e il fluoro.
Leggi tutto...