L’esposizione raccoglie le fotografie vincitrici della tredicesima edizione del Certamen nacional de fotografía scientífica(organizzato dal Consejo Superior de Investigaciones Científicas – CSIC e dalla Fundación Española para la Ciencia y Tecnología – FECYT in collaborazione con la Fundación Jesús Serra) ed altre scelte tra le oltre settecento ricevute. Le tematiche delle immagini esposte sono la scienza e la tecnologia. Le fotografie sono relazionate con la ricerca scientifica e la sua applicazione tecnologica ed industriale, raffigurando l’oggetto di studio dell’attività scientifica, le persone che la realizzano, i suoi strumenti e le installazioni o le tecnologie risultanti dal progresso scientifico. L’obiettivo di Fotciencia13 e dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia è quello di incrementare l’interesse verso la conoscenza scientifica tramite l’arte ed avvicinare, in tal modo, la gente alla scienza attraverso una visione artistica ed estetica delle immagini esposte. L’iniziativa vuole inoltre promuovere, tra le comunità scientifiche, l’importanza del divulgare il proprio lavoro all’intera società.
Leggi tutto...Ambiente
Acqua sotterranea a rischio in Pianura Padana
L'acqua 'sotterranea' viene più comunemente utilizzata per le esigenze quotidiane e a fini produttivi, industriali e agricoli. Leggi tutto...
Un agosto caldo e asciutto da top ten
L’estate meteorologica 2011 si conclude con un agosto tra i più caldi e soprattutto asciutti dal 1800 a oggi. Questi i dati rilevati dalla Banca dati del Gruppo di climatologia storica dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna.
Leggi tutto...
Nuovo dispositivo per la rivelazione precoce degli incendi boschivi
Rivelazione di incendi boschivi mediante un sistema di telerilevamento Lidar ed una catena di modellistica ad alta risoluzione spazio-temporale: Sistema ALPI (ALlerta Precoce di Incendi boschivi). Leggi tutto...
Il clima: così è cambiato, così cambierà
Un nuovo modello globale sviluppato da un consorzio europeo che vede impegnato il Cnr permette di stimare l’evoluzione futura del sistema climatico e di capirne meglio le tendenze storiche. Dal 1850 le acque oceaniche fino a 300 m di profondità si sono scaldate di quasi un grado e i ghiacci marini artici sono diminuiti di 3 milioni di kmq negli ultimi decenni Leggi tutto...
Caldo estremo? Dipende dallaumento della temperatura media
Non è un cambiamento nella variabilità climatica a provocare un aumento degli eventi eccezionalmente caldi, ma uno spostamento delle temperature giornaliere verso valori più elevati. È il risultato di una recente ricerca dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr. Leggi tutto...



