Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più clicca leggi

Sei qui: HomeAutori Scienzeonline.comComunicati StampaPlanck scopre un nuovo superammasso di galassie

Planck scopre un nuovo superammasso di galassie

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

Il gruppo di astrofisici della Sapienza, impegnati da anni nella ricerca sulla radiazione del fondo cosmico, contribuisce a uno straordinario risultato

Il satellite Planck dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha scoperto un gigantesco superammasso di galassie, una delle strutture più grandi dell’ Universo. La struttura è composta da moltissime galassie avvolte da un bozzolo di gas incandescente, grazie al quale è stata scoperta. Infatti la radiazione cosmica a microonde emessa nell’universo primordiale, che ha attraversato il superammasso prima di arrivare fino a noi, ha acquistato energia dagli elettroni del gas incandescente (il fenomeno è chiamato “Effetto Sunyaev-Zeldovich, o SZ”, dal nome dei due astrofisici russi che lo hanno previsto fin dagli anni ’70). Il satellite Planck, dotato di sensibilissimi sensori a microonde, ha evidenziato che questi fotoni avevano un po’ più di energia di quelli provenienti dalle regioni circostanti. A questo punto un altro satellite dell’ESA (Newton XMM) è stato puntato verso quella stessa direzione, scoprendo l’emissione a raggi X del gas incandescente del superammasso.Il gruppo di cosmologia osservativa G31 del dipartimento di Fisica, coordinato da Paolo de Bernardis e formato da Marco De Petris, Silvia Masi, Alessandro Melchiorri e Francesco Piacentini ha contribuito alla costruzione dell’esperimento HFI (High Frequency Instrument) di Planck, che ha eseguito le misure del superammasso. Ha realizzato tutti i preamplificatori criogenici dello strumento e collabora all’analisi e all’interpretazione dei dati scientifici che Planck sta producendo. Inoltre da molti anni, con propri esperimenti, esegue misure di ammassi di galassie tramite l’effetto SZ, nella convinzione che questa misura sia una pietra miliare in questo campo di ricerca, e ne confermi l’attualità e le potenzialità. 

Flash News

La conservazione della natura nelle pratiche agricole, restituendo spazio agli habitat naturali all’interno degli agroecosistemi ha un ruolo sempre più strategico. Lo ricorda il WWF nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione indetta dalla FAO. Si tratta di un obiettivo richiamato anche nel documento finale del G7 Agricoltura che si è concluso ieri a Bergamo, dove al punto 16 della dichiarazione dei Ministri dell’Agricoltura i Paesi più sviluppati si sono impegnati a “sostenere il ripristino degli ecosistemi, la conservazione e la protezione della biodiversità e l'uso sostenibile delle risorse genetiche e naturali, in particolare del suolo e dell'acqua, come strumenti importanti per lo sviluppo di una agricoltura più produttiva, competitiva, resiliente, sostenibile e di alta qualità e come componenti necessari per la gestione dei rischi per l’agricoltura”.

Leggi tutto...

Cerca nel Sito

Archivio Agenziadistampa 2001-2012

Per Visitare il vecchio archivio Articoli di Agenziadistampa.eu andate alla pagina www.agenziadistampa.eu/index-archivio.html

Scienzeonline.com
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 227/2006 del 29/05/2006 Agenzia di Stampa a periodicità quotidiana - Pubblicato a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50 - Direttore Responsabile: Guido Donati.

Agenziadistampa.eu - tvnew.eu
Direttore Responsabile Guido Donati
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 524/2001 del 4/12/2001 Agenzia di Stampa quotidiana - Pubblicata a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50

Free business joomla templates