Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più clicca leggi

Sei qui: HomeAutori Scienzeonline.comAmbienteMuseo Tridentino: Suoli e humus degli ambienti alpini

Museo Tridentino: Suoli e humus degli ambienti alpini

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

Continuano i lavori del convegno SUOLI e HUMUS DEGLI AMBIENTI ALPINI. Presentata ieri la "Carta dei suoli"

Carta suoli
Carta dei suoli del Trentino
Si concluderanno domani, venerdì 3 luglio, i lavori del seminario nazionale SUOLI E HUMUS DEGLI AMBIENTI ALPINI, nell'ambito del quale, alla presenza dei più importanti specialisti italiani e stranieri, è stata presentata per la prima volta ieri, mercoledì 1 luglio, la "CARTA DEI SUOLI DEL TRENTINO", documento che descrive passo per passo le caratteristiche dei suoli della nostra provincia. Il convegno rappresenta un momento di significativo confronto tra gli addetti ai lavori ed il pubblico interessato  ed è stato organizzato in Trentino proprio per la buona tradizione di studi sui suoli di montagna, riconosciuta in ambito sia italiano che internazionale e da anni condotta dal Museo Tridentino di Scienze Naturali assieme alle più eccellenti istituzioni di ricerca locali.

Nel corso dell'incontro, che si è tenuto presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali, il Dott. Romano Masé, Dirigente generale del Dipartimento risorse forestali e montane della Provincia Autonoma di Trento, ha sottolineato come il parlare  di suoli sia, oggi, di fondamentale importanza. Laddove infatti si può riscontrare una buona attenzione nei confronti di elementi naturali "di superficie", non si trova invece uguale sensibilità nei confronti degli aspetti più nascosti, ma non per questo meno influenti, del nostro pianeta. "Senza suoli non può esserci vita", sembra essere questo il motto al quale ispirarsi, per continuare la ricerca e farsi carico di una più attenta gestione e salvaguardia del patrimonio geologico e pedologico locale. Una maggiore attenzione e consapevolezza circa la fondamentale importanza di un corretto mantenimento delle caratteristiche dei suoli potrebbero avere come effetto, in prospettiva, anche un maggiore impiego di risorse pubbliche.
 
Storicamente, il Trentino è stato il primo in Italia, negli Anni Sessanta, a dotarsi di una carta dei suoli in scala 1:250.000, ad opera di G. Ronchetti. La carta, utilizzata ancora oggi, non era stata però più aggiornata in modo sistematico. Proprio per questo motivo si è resa necessaria la pubblicazione della nuova "Carta dei suoli", che si è basata su una serie di fotointerpretazioni ad opera del CRA - APB (Centro di ricerca per l'agrobiologia e la pedologia) di Firenze. I ricercatori del Museo Tridentino di Scienze Naturali hanno contribuito alla stesura della carta raccogliendo i dati, sia attraverso una serie di campionamenti che mediante il riferimento a materiali già disponibili, analizzandoli in laboratorio e stabilendo l'esatta attribuzione dei suoli alle singole unità cartografiche. Il risultato è stato una suddivisione dei suoli del Trentino in 12 "province", ognuna delle quali descritta nella carta nelle sue principali caratteristiche. Completano la pubblicazione, oltre alle note metodologiche, anche una ricca bibliografia comprendente tutti gli studi in materia inerenti il territorio trentino. La "Carta dei suoli del Trentino" verrà utilizzata da geologi e da specialisti del settore per approfondire la conoscenza degli ecosistemi alpini, migliorarne la gestione, individuarne le zone vulnerabili, mantenere e monitorare la situazione attuale. 


mappa dei suoli
province di suoli
Prima applicazione della carta è stata, in conformità con le direttive impartite dal Protocollo di Kyoto, l'individuazione delle concentrazioni di carbonio organico presenti nel territorio trentino. Complessivamente, il carbonio presente nei nostri terreni ammonta a circa 70 milioni di tonnellate, una quantità molto consistente e rilevata per la maggior parte in terreni di alta quota. Cosa significa questo dato? L'elevata concentrazione di carbonio nell'aria è uno dei fattori responsabili dell'effetto serra. Per questo motivo, sempre di più, si cerca di convogliare, mediante una serie di "strategie ambientali", il carbonio presente nell'aria all'interno dei suoli, rendendolo così meno dannoso. Le aree alpine ad alta concentrazione di carbonio nel terreno vanno perciò salvaguardate, in quanto contribuiscono a combattere il surriscaldamento del globo.
 
Nel corso della mattinata, è stato inoltre presentato il Progetto transnazionale MEPESA (Metalli Pesanti nei Suoli Alpini), finanziato dal MiPAAF (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), che si occupa di definire la concentrazione dei metalli pesanti nei terreni locali e l'influenza dei fattori pedo-ambientali e climatici sulla loro mobilità all'interno delle zone alpine. I metalli pesanti sono infatti, se presenti in alta quantità, particolarmente inquinanti ed hanno la capacità a determinate condizioni di entrare nelle falde acquifere. Il progetto MEPESA, realizzato da Museo Tridentino di Scienze naturali, CRA (Firenze) e Università di Zurigo ha stabilito le "quantità limite" di queste sostanze nell'ecosistema alpino ed ha censito il territorio dandoci un'ulteriore, buona notizia: la concentrazione di metalli pesanti in provincia è generalmente bassa. Alcune zone, dove i metalli pesanti sono presenti per cause naturali, in quantità leggermente più elevate, saranno monitorate.
 
Il seminario SUOLI E HUMUS DEGLI AMBIENTI ALPINI, è stato promosso e organizzato dal Museo Tridentino di Scienze Naturali, in collaborazione con CRA, Consiglio per la ricerca e l'innovazione in agricoltura, in partnership con le tre associazioni nazionali di studiosi del suolo (SISS, AIP e SIPe) e con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, e prevede per la giornata di domani un'escursione sul territorio da parte degli specialisti, dedicata ai suoli degli ambienti calcarei.

Museo Tridentino

Flash News

 Il PROGRAMMA

05 Agosto 2014
PIAZZA GAL / CARPINO FOOD FESTIVAL
CANTAR VIAGGIANDO - "Una valigia di ricordi"
"Un viaggio slow a bordo dei vagoni delle Ferrovie del Gargano"
In collaborazione con Gal Gargano
Ore 19.12 in viaggio tratta San Severo/Carpino
LUCA MORINO - "MorinoMigrante"
con degustazione di prodotti tipici regionali a bordo
PAESAGGI SONORI RURALI
Ore 21.00 Azienda Zootecnica FACENNA / CARPINO
LA TRANSGARGANICA "Cena/Spettacolo podolico"
DON PASTA e FRANCO ARMINIO "Cucina dell'anima e ruralità resistente" con la
partecipazione dei CICUTA QUARTET

PIAZZA GAL: FESTIVAL DELLA CULTURA RURALE
Gli eventi di informazione del Gal Gargano
“Quella che abbiamo messo in campo a Carpino – ha dichiarato il presidente, Francesco
Schiavone - è la dimostrazione della volontà del Gal Gargano di operare in sinergia con le
realtà del territorio. Un lavoro che, con un’attenta programmazione e con le sinergie
giuste, può dare nuovo valore alle aree interne ed alle tradizioni culturali del promontorio”.
“Gli obiettivi che ci eravamo prefissati nel PSL nella definizione di questa misura
d’intervento erano: incentivare le attività turistiche dando continuità logico-fisica fra l’offerta
turistica balneare e le risorse rurali; diffondere e valorizzare i prodotti, il patrimonio
naturale e la cultura del territorio; sviluppare la creazione di un sistema a rete tra tutti gli
operatori e le comunità. Riteniamo – ha concluso Schiavone - che con iniziative e
programmi come questi siamo sulla strada giusta”.

Station To Station. Lo storyteller Luca Morino chiude Cantar Viaggiando
Sull'esempio dei pioneristici happening nomadici che negli anni 70 si svolgevano negli
USA, le tappe di Cantar Viaggiando sono una festa di performance, visual, concerti e
prodotti tipici che da 4 anni viene organizzata dal Carpino Folk Festival sui treni delle
ferrovie del Gargano.

Un lavoro spumeggiante, fresco, intrigante dal punto di vista delle sonorità, intenso e
insinuante da quella dei testi, che disegnano storie senza confine, derive metropolitane,
racconti di vita. Il tutto con un sound energetico in cui rumba, electro-cumbia, reggae, rock,
ma anche spaghetti western e steampunk.

LA TRANSGARGANICA
Massari, cantori, cuochi, suonatori, agricoltori, custodi di sementi racconteranno,
condivideranno, suoneranno e cucineranno i sapori della terra da dove a sera si saluta il
sole.
Una lunga transumanza di persone si è incamminata verso il mondo per condividere storie
di pastori con la bocca d’armonica; voci di un dio verde che sopporta anche l’offesa sotto il
sole rovente che insegue vacche e capre; profumi di mani ammorbidite dal siero; litanìe di
graticci per fichi che si asciugano; parti di giovenche che manifestano sapienza.
Stanno arrivando e ci apparecchieranno una tavola per una serata di convivialità festosa.
E tra un piatto e l’altro il filo di comunità sarà svolto dalle musiche che suoneranno, dal
caciocavallo podolico che faranno sotto i nostri occhi, dai profumi che questo cucinare
diffonderà tra noi, dalle storie della transumanza che condivideremo.
E insieme mangeremo, danzeremo, canteremo e brinderemo.
Tutto per tessere tele di comunità.
Saranno con noi Giacomo, Dora, Maria Antonietta, Michele, Rocco e Luciano
CUCINA DELL'ANIMA E RURALITÀ RESISTENTE
Don Pasta selecter è un dj, economista, appassionato di gastronomia.
Il suo primo progetto, “Food sound system” è divenuto un libro, edito da Kowalski, e uno
spettacolo multimediale, in tournée tra Italia, Francia e Spagna, protagonista di importanti
eventi per l’Auditorium Parco della Musica di Roma, Slow Food on film, Taormina Arte,
Time in Jazz, Città del Gusto, Taste, Mescolanze Food Festival. A questo ha fatto seguito
nel 2009 “Wine Sound System” sempre edito da Kowalski, tradotto anche in francese dal
marzo 2011. Nel fabbraio 2013 è stato pubblicato il suo terzo libro: La Parmigiana e la
Rivoluzione.
Collabora tra gli altri con Paolo Fresu, David Riondino, Daniele di Bonaventura. Scrive
regolarmente per Slow Food, Repubblica, Left Avvenimenti e collabora con Smemoranda,
Alias, Fooding, l’Università del Gusto di Slow Food, CasArtusi e Cultura gastronomica.
Organizza a Roma il Festival Soul Food con Terreni Fertili e a Toulouse, dove vive,
l’Academie des Cuisines Metisses.
Paesaggi, paesi, poesia. Arminio, Franco, paesologo, poeta e scrittore Escursioni sulla
nuca sassosa della Puglia. Scuola di Paesologia dentro una masseria Osservazioni più
che opinioni, percezioni più che astrazioni. Luoghi e sentimenti i fili conduttori di una
visione ispirata al FIL, Felicità Interna Lorda. Ospitalità, ozio e lavoro, computer e pero
selvatico, nuovo umanesimo delle montagne, comunità provvisorie contro l'autismo corale.
Gioia di stare in un luogo dove si fa il formaggio, dove gli animali e gli umani lasciano sulla
terra la stessa orma. Idea della terra come madre comune, idea della terra da fasciare,
accudire, idea di lenire il dolore, idea di ammirare più che di scoraggiare. Arrivederci al
cinque agosto in località CAMINIZZO.

MORINO MIGRANTE
E’ una mente illuminata, uno sperimentatore curioso Luca Morino. Il compositore,
cantante, chitarrista, fondatore dei Mau Mau torna protagonista con un nuovo progetto che
vede ancora più in luce il suo talento di story teller e la sua cosmopolita sensibilità
musicale. Si chiama Morino Migrante e nonostante si tratti del suo progetto solista Luca
non rinuncia a dinamiche collettive, ad approdi innovativi e meticci.

www.carpinofolkfestival.com
https://www.facebook.com/CarpinoFolkFestivalUfficiale

Cerca nel Sito

Archivio Agenziadistampa 2001-2012

Per Visitare il vecchio archivio Articoli di Agenziadistampa.eu andate alla pagina www.agenziadistampa.eu/index-archivio.html

Scienzeonline.com
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 227/2006 del 29/05/2006 Agenzia di Stampa a periodicità quotidiana - Pubblicato a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50 - Direttore Responsabile: Guido Donati.

Agenziadistampa.eu - tvnew.eu
Direttore Responsabile Guido Donati
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 524/2001 del 4/12/2001 Agenzia di Stampa quotidiana - Pubblicata a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50

Free business joomla templates