Un vie meilleure – A better life per il pubblico internazionale - è la pellicola presentata alla kermesse cinematografica capitolina da Cedric Kahn. Dai consensi critici si presumeva che avrebbe conquistato la vittoria ma ha comunque portato a casa il Marc’Aurelio per la migliore interpretazione maschile aggiudicato a Guillaume Canet - in passato già visto al Festival di Roma con Last Night e con il suo film da regista Les petits mouchoirs.
Kahn segue la discesa nell'abisso del suo protagonista, facendo dell’andamento della visione cinematografica stessa una ragione e stilistica e sostanziale del racconto: non si tratta semplicemente della "messa in scena" di un aspetto della realtà dei nostri giorni. Il regista non si preoccupa di edulcorare o sublimare il dramma vissuto da un numero sempre maggiore di persone, al contrario si alimenta della vita che racconta per toccare nel segno.
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