Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più clicca leggi

Sei qui: HomeAutori Scienzeonline.comComunicati StampaLe saline di Trapani e Paceco inserite nell’elenco delle zone “Ramsar”

Le saline di Trapani e Paceco inserite nell’elenco delle zone “Ramsar”

Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 
Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha firmato oggi il decreto con il quale la zona umida 'Saline di Trapani e Paceco', in provincia di Trapani, viene dichiarata ''di importanza internazionale'' ai sensi e per gli effetti della ''Convenzionerelativa alle zone umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici'', firmata a Ramsar il 2 febbraio 1971. E’ un grande successo per il WWF Italia ente gestore della riserva naturale delle Saline di Trapani e Paceco che trova riconoscimento nel decreto oggi emanato dal Ministro Dell’Ambiente su richiesta dell’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia Gianmaria Sparma che ha decisamente riattivato l’iter amministrativo iniziato nel 2003 grazie all’allora direttore della riserva dott. Angelo Troia con la sottoscrizione da parte dei sindaci di Trapani e Paceco di un protocollo di intesa per l’inserimento delle Saline all’interno dei siti Ramsar. 

 

Il percorso iniziato dal dr. Troia è stato poi proseguito dai successivi direttori della riserva la dr. Anna Giordano ed il dr. Girolamo Culmone e costituisce il migliori riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto dal WWF nella gestione della riserva. Le Saline di Trapani e Paceco costituiscono uno scrigno di grande biodiversità con oltre 270 specie di uccelli acquatici migratori che svernano presso la riserva tra i quali gli splendidi fenicotteri rosa. 

Flash News

Cardiochirurgia: più di 400 interventi a cuore aperto solo nell’ultimo anno

Con l'intervento di questa notte sono duecento i trapianti cardiaci e cardiopolmonari effettuati da quando l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma diede il via in Italia alla possibilità per i bambini e per i ragazzi di poter avere un cuore nuovo. Dal 1986, data del primo trapianto cardiaco, presso l'Unità Operativa di Cardiochirurgia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punto di riferimento internazionale per la cura dei bambini e degli adolescenti, sono stati trattati più di 10.000 pazienti, con oltre 400 interventi a cuore aperto solo nell'ultimo anno.

Il Bambino Gesù – che già rappresenta una eccellenza per i trapianti di cuore, polmone e reni (più di 200 i trapianti effettuati), oltre che per il trapianto di cellule e tessuti – con l'attivazione anche dei trapianti di fegato, ha compiuto un determinante passo in avanti verso la concretizzazione del progetto strategico dell’Ospedale destinato a diventare il primo centro policlinico pediatrico europeo in grado di rispondere a tutte le esigenze trapiantologiche per bambini già dall’età neonatale.
 
L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha in fase di avvio anche un programma di trapianti d'organo nel sud est asiatico, nell'ambito del programma "Un reparto grande cinque continenti".

Cerca nel Sito

Archivio Agenziadistampa 2001-2012

Per Visitare il vecchio archivio Articoli di Agenziadistampa.eu andate alla pagina www.agenziadistampa.eu/index-archivio.html

Scienzeonline.com
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 227/2006 del 29/05/2006 Agenzia di Stampa a periodicità quotidiana - Pubblicato a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50 - Direttore Responsabile: Guido Donati.

Agenziadistampa.eu - tvnew.eu
Direttore Responsabile Guido Donati
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 524/2001 del 4/12/2001 Agenzia di Stampa quotidiana - Pubblicata a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50

Free business joomla templates