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Cambiamenti climatici: l'India tra i Paesi più colpiti

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L'India è uno dei Paesi più colpiti dalle catastrofi naturali provocate dai cambiamenti climatici. Lo sostiene un'indagine realizzata da Germanwatch, una nota organizzazione non governativa tedesca, che ha presentato i risultati durante la conferenza sui cambiamenti climatici in corso a Poznan dall'1 al 12 dicembre.

Tra il 1998 e il 2007 - afferma la relazione di Germanwatch - l'India ha visto morire a causa di catastrofi naturali più persone di qualsiasi altro paese al mondo, con 4.500 indiani uccisi ogni anno e una perdita economica pari a 12 miliardi di dollari all'anno, oltre la metà del prodotto interno lordo del paese.

L'India, secondo Sven Harmeling, rappresentante dell'ONG tedesca, è al settimo posto nella classifica mondiale dei paesi più colpiti dai cambiamenti climatici. Al primo e al secondo posto troviamo Honduras e Bangladesh.

I rappresentanti delle Nazioni riunite a Poznan stanno discutendo in questi giorni di "risk assessment", ossia delle misure da prendere per limitare gli effetti più devastanti dei cambiamenti climatici in atto. Secondo Harjeet Singh, analista politico della ONG Actionaid, i governi parlano di sicurezza e di emergenza, ma non mettono al centro dei loro discorsi i milioni di contadini costretti a suicidarsi perchè vedono andare in rovina i loro raccolti. Quello che dovrebbe fare il governo indiano, conclude Singh, è aumentare la spesa pubblica per aiutare i coltivatori e utilizzare le loro tradizionali conoscenze sulla terra e sulla campagna per far fronte ai cambiamenti climatici.


Link
Germanwatch
http://www.germanwatch.org/start/english.htm   

vr 

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ROMA VENERDÌ 11 OTTOBRE - ORE 11,00
PIAZZA MONTECITORIO



Con cinquanta “orsetti" di cartapesta, il WWF chiama all’azione tutte le istituzioni: restano solo 50 orsi bruni marsicani al mondo, garantiamo loro un futuro

Cinquanta orsetti di cartapesta, tanti quanti sono gli orsi bruni marsicani che vivono nell’Appennino centrale, venerdì 11 ottobre alle 11.00 invaderanno il piazzale di Montecitorio, di fronte alla Camera dei Deputati. Con questa iniziativa il WWF vuole richiamare l’attenzione su una specie unica che rischia di scomparire nel giro di pochi decenni.

L'orso bruno marsicano, simbolo della Natura d'Italia, è una sottospecie di orso bruno unica al mondo, ma anche la più minacciata: infatti oggi è presente solo con un nucleo relitto e isolato nel Parco D’Abruzzo, Lazio e Molise e nelle aree montane adiacenti dell'Appennino centrale. Bracconaggio, incidenti stradali, malattie portate dal bestiame domestico e frammentazione dell'habitat sono le cause principali della rarefazione di questo mammifero, che fino a pochi decenni fa viveva con numeri decisamente più elevati sulle montagne dell'Appennino centrale.

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