Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più clicca leggi

Sei qui: HomeAutori Agenziadistampa.euScienzaRealizzato a Firenze un "nano-oscillatore" al confine tra fisica classica e fisica quantistica

Realizzato a Firenze un "nano-oscillatore" al confine tra fisica classica e fisica quantistica

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

Rappresentazione grafica dello strumento. Credits: Marco Bellini (Cnr-Ino)

Lo strumento sfrutta il fenomeno della levitazione ottica per “intrappolare” con la luce al suo interno nanosfere di vetro grazie alle quali è possibile osservare contemporaneamente fenomeni propri sia della fisica classica sia della fisica quantistica, esplorando dal punto di vista sperimentale il sottile confine tra questi due mondi. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Optica, è frutto della sinergia interna al partenariato esteso in Tecnologie Quantistiche (NQSTI), tra Università degli studi di Firenze, Istituto nazionale di Ottica del Cnr, Laboratorio Lens e INFN

In un articolo pubblicato nella rivista scientifica Optica è descritto lo sviluppo di una nuova apparecchiatura sperimentale che esplora il confine tra fisica classica e fisica quantistica, consentendo di osservare e indagare, contemporaneamente, fenomeni propri di entrambi i mondi. Lo strumento è stato messo a punto a Firenze ed è frutto della collaborazione, interna al partenariato esteso “National Quantum Science and Technology Institute” (NQSTI), del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli studi di Firenze, dell’Istituto nazionale di Ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ino), sostenuta anche dal Laboratorio Europeo di Spettroscopia non lineare (LENS), e dalla sezione di Firenze dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN).

E’ noto che lo studio della materia, a mano a mano che si procede su dimensioni sempre più ridotte, mostra comportamenti radicalmente diversi da quelli che osserviamo su scala macroscopica: è qui che entra in gioco la fisica quantistica, che aiuta a comprendere le proprietà della materia nel mondo dell’infinitamente piccolo. Se fino ad oggi tali fenomeni sono stati indagati separatamente, lo strumento realizzato oggi dai ricercatori del Cnr-Ino permette di esplorare dal punto di vista sperimentale il comportamento della materia da entrambi i punti di vista.

Il dispositivo sfrutta il fenomeno della levitazione di nano-oggetti dentro un fascio laser fortemente focalizzato, cioè la sorprendente capacità della luce di “intrappolare” singole particelle di dimensioni microscopiche, già osservata a partire dagli anni ‘80 e perfezionata, in particolare, dal fisico statunitense Arthur Ashkin, premiato nel 2018 con il Nobel per la Fisica.

Il team italiano, guidato da Francesco Marin (Università degli studi di Firenze e Cnr-Ino), ha utilizzato tale tecnica per intrappolare contemporaneamente, sfruttando fasci di luce di colori diversi, una coppia nanosfere di vetro: queste, all’interno della trappola ottica, oscillano intorno al proprio punto di equilibrio con frequenze ben specifiche, così permettendo di osservare sia comportamenti “classici” che “quantistici”, quest’ultimi spesso decisamente contro-intuitivi.

“Questi nano-oscillatori sono fra i rari sistemi nei quali riusciamo ad indagare il comportamento di oggetti macroscopici in maniera estremamente controllata”, afferma Marin. “Le sfere sono cariche elettricamente ed interagiscono tra loro, in modo che la traiettoria seguita da una sfera è fortemente dipendente dall’altra. Questo apre la strada verso lo studio di nano-sistemi collettivamente interagenti sia nel regime classico che in quello quantistico, così da esplorare sperimentalmente il sottile confine tra questi due mondi”.

Lo studio è reso possibile anche grazie al sostegno di due iniziative finanziate dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi dell’Unione Europea nell’ambito del programma #NextGenerationEU (PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) : il partenariato “National Quantum Science and Technology Institute” (NQSTI) e l’infrastruttura “Integrated Infrastructure Initiative in Photonic and Quantum Science” (IPHOQS).

NQSTI unisce le principali istituzioni italiane che svolgono ricerca competitiva e innovativa nell’ambito delle scienze e tecnologie quantistiche, con l’obiettivo di stimolare la futura innovazione industriale in questo campo: a tale fine può contare su finanziamento complessivo di 116 milioni di euro in tre anni.

I-PHOQS mette in connessione strutture di eccellenza nei settori strategici della fotonica, delle nanotecnologie e delle tecnologie quantistiche: con un finanziamento complessivo di 50 milioni di euro in tre anni. Sono Enti proponenti il Consiglio nazionale delle ricerche e il Politecnico di Milano.

Vedi anche:

Articolo "Coulomb coupling between two nanospheres trapped in a bichromatic optical tweezer", Q. Deplano, A. Pontin, A. Ranfagni, F. Marino, and F. Marin, Optica Vol. 11, Issue 12, pp. 1773-1777 (2024), https://doi.org/10.1364/OPTICA.538760

Flash News


Da sabato 9 giugno al via su TV2000 il programma scientifico divulgativo sul cervello con la collaborazione degli specialisti della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica.


Otto puntate incentrate sulla mente umana, le sue potenzialità e i suoi misteri. Parte il 9 giugno, alle ore 20.45, su Tv2000 la seconda stagione di Dapprincipio, il programma scientifico divulgativo che quest’anno indaga sul cervello. Come è fatto l’organo più importante, e quando si forma? Ci sono differenze tra l’encefalo maschile e quello femminile? Per rispondere a queste domande si sono interpellati i più stimati specialisti tra neurologi, psichiatri, psicologi, neonatologi, filosofi, tra cui numerosi esperti della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica. Tutti intervistati e ripresi in azione, nella loro attività medica e terapeutica. Ne risulta un affascinante viaggio nel cervello che tocca argomenti della nostra vita quotidiana: come il bambino sente e sviluppa le sue funzioni intellettive già nel ventre materno; cosa avviene nella mente di un adolescente, di una donna incinta; che mutazioni determina l’uso di droghe; come nasce l’ansia; l’Intelligenza Artificiale.

Il programma è ideato da Monica Mondo e curato da Antonella Becciu.

Di seguito l’elenco delle puntate, si parte il 9 giugno parlando del cervello, con il prof. Paolo Maria Rossini, direttore Area Neuroscienze Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

1) – IL CERVELLO: Che cosa è il cervello, come il cervello interpreta la realtà. I colori esistono davvero? Quali i segreti per una buona memoria?

 2) - PRIMA DI NASCERE: Il cervello sappiamo che come ogni nostro organo si forma un po’ alla volta durante la vita prenatale. 

Questa formazione continua genera la persona che saremo, con la nostra personalità, perfino i nostri gusti. La nostra vita prima della nascita condiziona la vita futura. La memoria fetale interviene anche sul piano psicologico permettendo, per esempio, il riconoscimento da parte del bambino della mamma.

Leggi tutto...

Cerca nel Sito

Archivio Agenziadistampa 2001-2012

Per Visitare il vecchio archivio Articoli di Agenziadistampa.eu andate alla pagina www.agenziadistampa.eu/index-archivio.html

Scienzeonline.com
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 227/2006 del 29/05/2006 Agenzia di Stampa a periodicità quotidiana - Pubblicato a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50 - Direttore Responsabile: Guido Donati.

Agenziadistampa.eu - tvnew.eu
Direttore Responsabile Guido Donati
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 524/2001 del 4/12/2001 Agenzia di Stampa quotidiana - Pubblicata a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50

Free business joomla templates