Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più clicca leggi

Sei qui: HomeAutori Agenziadistampa.euSiccità, sprechi e cambiamenti climatici mettono in ginocchio l'Italia

Siccità, sprechi e cambiamenti climatici mettono in ginocchio l'Italia

Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 

L’agricoltura è il settore più assetato


Secondo i dati disponibili più recenti in Italia, abbiamo una quantità di risorse idriche rinnovabili corrispondenti a circa 116 miliardi di metri cubi mentre i volumi di acqua effettivamente utilizzati sono stimati attorno ai 52 miliardi di metri cubi. Complessivamente utilizziamo oltre il 30% delle risorse rinnovabili d’acqua disponibili nel nostro paese: un dato ben superiore alla soglia del 20% indicata dall’obiettivo europeo (Europa efficiente nell’impiego delle risorse) e per questo, l’Italia è indicata dall’OCSE come paese soggetto a stress idrico medio-alto che, inoltre, presenta una forte disomogeneità rispetto alla distribuzione delle risorse idriche e al loro fabbisogno.

La situazione è poi aggravata dei cambiamenti climatici e dell’aumento delle temperature, che incidono sulla distribuzione e forma delle precipitazioni, sulla fusione delle riserve idriche come i ghiacciai, sull’evapotraspirazione, accelerando fenomeni come quello che sta subendo il nostro territorio.
Oggi l’estensione dei ghiacciai in Italia, come risulta dai dati del Comitato Glaciologico Nazionale, copre una superficie di 368 kmq e, rispetto alle rilevazioni condotte nel periodo 1959-1962 tale superficie risulta ridotta del 30% (159 kmq). Secondo i dati ISTAT sulle diverse tipologie di utilizzo della risorsa idrica, risulta che il prelievo dell’acqua potabile è in aumento (+6,6% rispetto all’inizio della serie storica di 13 anni) e ammonta a 9,5 miliardi di metri cubi (il consumo medio giornaliero per abitante giunge a 228 litri).
Come indicato dal rapporto WWF “L’impronta idrica dell’Italia”, il calcolo dell’’impronta idrica totale della produzione in Italia ammonta a circa 70 miliardi di metri cubi di acqua l’anno. Ciò equivale a 3.353 litri pro capite al giorno. L’agricoltura è il settore economico più assetato d’Italia - così come in altri paesi del Mediterraneo - a differenza della maggior parte dei paesi europei e nordamericani, in cui i settori industriali ed economici sono quelli dominanti sotto il profilo dell’utilizzo idrico - ed è dovuto principalmente alle produzioni agricole (85%), che comprendono l’uso di acqua per la produzione di colture destinate all’alimentazione umana e al mangime per il bestiame (75%), per pascolo e allevamento (10%). Il restante 15% dell’impronta idrica della produzione è suddiviso tra produzione industriale (8%) e uso domestico (7%).
Per quanto riguarda l’impronta idrica totale dei consumi in Italia (l’acqua utilizzata per produrre beni e servizi) ammonta a 132 miliardi di metri cubi di acqua l’anno (6.309 litri pro capite al giorno). Il consumo di cibo (che include sia prodotti agricoli sia di origine animale) contribuisce all’89% dell’impronta idrica totale giornaliera degli italiani.
L’italia (con i suoi 62 miliardi di metri cubi annui) si classifica come terzo importatore netto di acqua virtuale al mondo dopo Giappone e Messico, e con la sua impronta idrica di 1.836 metri cubi pro capite annui, più alta della media mondiale (che è di 1.385 metri cubi pro capite annui) si colloca, in graduatoria, dopo Stati Uniti, Canada e Australia.

Flash News

Il Festival internazionale del cioccolato a Perugia dal 13 al 22 ottobre
La 24esima edizione è pronta per iniziare, gli eventi in programma

Eurochocolate 2017 accorda i suoi strumenti per proporre ai golosi Tutta un’altra musica. Il Festival internazionale del cioccolato, a Perugia dal 13 al 22 ottobre, è pronta ad abbracciar le sette note per i dieci giorni più golosi dell’anno.

Patrocinata da Regione dell’UmbriaProvincia di PerugiaComune di PerugiaCamera di Commercio di Perugia,  anche nell’edizione 2017 del Festival internazionale del Cioccolato, si conferma il principale appuntamento internazionale per la promozione del cioccolato di qualità. Tutta un’altra musica è il claim scelto per la 24esima edizione dell’evento che ha il volto di Artemisia, la giovanissima testimonial della kermesse. Tanti appuntamenti saranno dedicati alla musica durante i dieci giorni più golosi dell’anno a partire dall’inedita istallazione in Piazza IV Novembre del Maxi Choco Piano, un maestoso pianoforte di 4 metri, ricoperto di oltre 1500 tavolette al cioccolato fondente e al cioccolato bianco firmate Nestlé Perugina. E perché non provare a cimentarsi con le sette note? Magari divertendosi a suonare il Big Piano, una tastiera così grande da dover utilizzare i piedi. Per chi condividerà sui social selfie davanti al Choco Piano o filmati delle sue esibizioni live, usando l’hashtag #eurochocolate, subito un goloso omaggio. E alla musica è dedicata la nuova linea di prodotti di Costruttori di Dolcezze by Eurochocolate che quest’anno propone il gadget ufficiale ChocoMusic, una fragrante tavoletta di cioccolato e un paio di cuffiette audio con un divertente packaging vintage, per un dolce sentire.

Leggi tutto...

Cerca nel Sito

Archivio Agenziadistampa 2001-2012

Per Visitare il vecchio archivio Articoli di Agenziadistampa.eu andate alla pagina www.agenziadistampa.eu/index-archivio.html

Scienzeonline.com
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 227/2006 del 29/05/2006 Agenzia di Stampa a periodicità quotidiana - Pubblicato a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50 - Direttore Responsabile: Guido Donati.

Agenziadistampa.eu - tvnew.eu
Direttore Responsabile Guido Donati
Autorizzazione del Tribunale di Roma n 524/2001 del 4/12/2001 Agenzia di Stampa quotidiana - Pubblicata a Roma - V. A. De Viti de Marco, 50

Free business joomla templates